Genova 11 Maggio 2014. Congresso Nazionale dell’Associazione
antirazzista e interetnica 3 Febbraio
Si è tenuto a Genova l’11 Maggio scorso il Congresso Nazionale dell’Associazione antirazzista e interetnica 3 Febbraio, che ha visto la partecipazione di 50 delegati di decine di nazionalità, provenienti da ogni parte d’Italia. Al Congresso hanno assistito i militanti genovesi italiani e un folto pubblico di senegalesi, in rappresentanza della numerosa comunità che vive a Genova. Il Congresso, dopo un ampio dibattito, ha eletto la segreteria nazionale composta da Michele Gianmario, Gianluca Petruzzo, Pablo Olivo, Mauro Pulga, Faiçal Ben Mahmoud, Maryla Guzman e Mario Fallaci. Compito di questa nuova segreteria sarà quello di tessere, con maggiore impegno che in passato, una rete stabile di solidarietà, che dedichi più attenzione alla informazione, alla conoscenza e ai rapporti tra le varie realtà dell’Associazione e tutte le persone coinvolte e interessate. Questo Congresso è stato definito di transizione per la realizzazione di una Associazione che passi dal pur importante momento di denuncia contro il razzismo e le leggi razziste, come la legge Bossi-Fini, alla fase di una vasta azione di solidarietà e accoglienza, che metta al centro il protagonismo degli stessi soggetti immigrati, nel dare vita ad azioni concrete, portate avanti dalle stesse comunità immigrate, con il sostegno di tutti quegli italiani che si sono sempre battuti per rendere più umane le condizioni di vita e di lavoro dei cittadini tutti. L’assemblea ha vissuto un acceso dibattito circa il futuro e l’impostazione politica da adottare in futuro. Si sono avuti anche momenti di forte divergenza, quando alcuni, riferendosi all’ipocrisia integrazionista, come quello rappresentato dalla figura dell’ex ministra Kyenge, messa lì dalla borghesia imperialista per mera propaganda, senza in realtà dare alcun potere concreto alla ministra citata, hanno attaccato una sorta di buonismo che mal si presta e devia le lotte sacrosante degli immigrati, che chiedono a gran voce di essere trattati al pari degli altri cittadini italiani ed europei. Dal Congresso è venuto fuori che l’Associazione 3 Febbraio deve strutturarsi meglio nelle città in modo organizzativo. Il Congresso si è concluso positivamente con l’auspicio che l’Associazione ha i numeri e la capacità di darsi una struttura più efficiente, contando soprattutto sulla presa di coscienza, sul protagonismo e sulla crescita politica di molti immigrati.
All’Associazione 3 Febbraio vanno naturalmente gli auguri dei compagni del Circolo Culturale Proletario di Genova che auspicano una maggiore collaborazione, soprattutto sulle tematiche dell’immigrazione e sulle tematiche del lavoro contro lo sfruttamento e i ricatti a cui sono sottoposti ogni giorno gli immigrati, per realizzare concretamente quel mondo di eguali a cui tutti noi aspiriamo
Circolo Culturale Proletario di Genova
Genova 22 maggio 2014